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Circolare N.1/2015 - news 1 sem 2013

Indice
Circolare N.1/2015
2014
news 1 sem 2013
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Iva per cassa, in vigore dal 1° dicembre. Gli ultimi chiarimenti sul nuovo regime


Varato il decreto applicativo, ora è possibile versare l'Iva al pagamento delle fatture. Una boccata di ossigeno per imprese e lavoratori autonomi

Versare l'Iva solo quando viene pagata la fattura. Un "miraggio" per migliaia di imprese, artigiani, commercianti, professionisti e lavoratori autonomi (spesso "costretti" alla partita Iva) che sta per diventare realtà. Il ministero dell'Economia ha appena varato il decreto applicativo che dal prossimo 1° dicembre consentirà di versare dell'Iva col criterio di "cassa", ovvero quando il contribuente-partita Iva riceve il pagamento della fattura e incassa quindi anche l'Iva che poi dovrà versare al fisco. Finora - e soprattutto in questi ultimi tempi di crisi e di ritardati o mancati pagamenti - succedeva di dover anticipare allo Stato un'imposta su un reddito non (ancora) percepito.

Le precisazioni sull'Iva da scaricare:


Il nuovo regime - introdotto dall'ultimo decreto sviluppo - attendeva alcune precisazioni che sono arrivate con il decreto attuativo: la principale riguarda le operazioni passive, cioè il momento in cui il cliente/committente può detrarre l'Iva che paga in fattura. Le nuove regole stabiliscono che:

• se anche il cliente ha optato per il regime per cassa può "scaricare" l'Iva solo nel momento in cui paga la fattura;

• se il cliente non ha optato per il regime per cassa, può scaricare l'Iva dal momento dell'effettuazione dell'operazione (vendita o prestazione di servizi), in pratica quando riceve la fattura.

Cosa cambia con il nuovo regime

Tutti i titolari di partita Iva che fatturano meno di 2 milioni di euro all’anno possono scegliere di applicare al versamento dell'Iva il principio "di cassa". Questo però vale solo per le operazioni verso altri titolari di partite Iva e non verso i privati consumatori (utenti finali).

Com'è noto, l'Iva è una "partita di giro", cioè la si incassa dal cliente e la si versa al fisco.

FINORA: l'Iva applicata sulla vendita di un bene o la fornitura di un servizio doveva essere versata col criterio "di competenza" (cioè riferita al periodo di emissione della fattura), ovvero:

• mensilmente, cioè entro il 16 del mese successivo all'emissione della fattura, o

• trimestralmente, se non si supera un determinato volume d'affari, cioè entro il 16 di maggio, agosto, novembre e marzo dell'anno successivo.

DAL 1/12: l’Iva a debito verrà versata solo al momento dell'effettivo pagamento della fattura. Il nuovo regime è opzionale e per applicarlo bisognerà fare una specifica richiesta.

Per applicare il nuovo regime dev'essere espressa un'opzione preventiva (le cui modalità dovranno essere chiarite dall'Agenzia delle Entrate) e sulla fattura andrà riportato il riferimento all' art. 32-bis del Dl 83/2012.

La decorrenza dal 1° dicembre potrebbe creare qualche complicazione ai contribuenti trimestrali: per loro conviene far partire il nuovo regime dal 1° gennaio 2013.

Ma attenzione: l’Iva va versata comunque dopo 1 anno dall’operazione anche se la fattura non è ancora stata pagata (salvo che il cliente sia assoggettato a procedure concorsuali). Questa scadenza può essere un'arma a doppio taglio perché dà al creditore l'impressione di avere una disponibilità finanziaria maggiore di quella effettiva. In altre parole, ricordatevi che dopo un anno il fisco batte cassa comunque.


Esonero della scheda carburante


A distanza di un anno e mezzo dell’entrata in vigore della norma (art.7, comma 2, lettera p), del D.L. 13 maggio 2011 – c.d. decreto sviluppo) che novellava la disciplina degli acquisti di carburante per autotrazione, l’Agenzia delle Entrate si ricorda finalmente di emanare la circolare (n. 42/E del 9/11/2012) per dirimere i dubbi che la norma poneva.

La norma infatti cosi recitava: “In deroga a quanto stabilito al comma 1, i soggetti all’imposta sul valore aggiunto che effettuano gli acquisti di carburante esclusivamente mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione previsto dall’articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, non sono soggetti all’obbligo di tenuta della scheda carburante previsto dal presente regolamento”.


La circolare dell’Agenzia delle Entrate detta le linee guida necessarie a rendere operativa la disposizione normativa con gli scopi di promuovere l’utilizzo di modalità di pagamento tracciabili e favorire altresì un processo di dematerializzazione dei documenti negli acquisti di carburante per autotrazione.


La circolare chiarisce quanto segue:

le modifiche normative introdotte dal decreto sviluppo in materia di scheda carburante introducono un sistema documentale alternativo rispetto alla disciplina prevista dal D.P.R. 444/1997. Il sistema della scheda carburante, pertanto, rimane in vigore per quanti non vogliano adottare come modalità esclusiva strumenti di pagamento elettronici per l’acquisto di carburante; la scelta del sistema di certificazione (scheda carburante o carta elettronica) riguarda il soggetto d’imposta e non gli autoveicoli. Pertanto, se un soggetto utilizza nell’ambito dell’attività più autoveicoli dovrà formulare una scelta unica per l’intero parco auto; l’esonero dall’obbligo di tenuta della scheda carburante riguarda solo coloro che effettuano gli acquisti di carburante utilizzando esclusivamente carte di credito, carte di debito e prepagate. Un utilizzo misto delle modalità di pagamento (contanti e carte di credito) comporta l’adozione della scheda carburante per tutti gli acquisti; non è necessario utilizzare la carta elettronica in maniera esclusiva per l’acquisto di carburante.

Quindi, la stessa carta può essere utilizzata anche per effettuare altri acquisti.

Ciò che importa è che l’acquisto di carburante avvenga mediante una transazione distinta rispetto ad eventuali altre transazioni che dovessero occorrere in quel determinato momento; la mancanza di un obbligo in capo alle imprese individuali nonché in capo agli esercenti arti e professioni di tenere un conto corrente bancario o postale dedicato all’attività svolta non implica la tenuta di una carta elettronica da utilizzare esclusivamente all’attività d’impresa o autonoma. In altri termini, ciò che è importante è che la transazione avvenga con carta elettronica intestata al soggetto esercente attività d’impresa o di lavoro autonomo. Con la stessa carta elettronica possono essere effettuati anche acquisti personali; un dettaglio da verificare riguarda la residenza degli operatori finanziari che rilasciano la carta. Viene precisato che le carte di credito, debito e prepagate devono essere emesse da soggetti residenti nel territorio dello Stato ovvero dotati di stabile organizzazione in Italia; quanto alla documentazione, l’Agenzia ribadisce che non viene meno l’esigenza di disporre di una serie di elementi necessari a consentire la verifica dell’esistenza del diritto alla detrazione IVA e della deducibilità del costo nella misura spettante in capo all’acquirente.

A tal fine è indispensabile ricollegare l’acquisto effettuato al soggetto che esercita un’attività d’impresa, arte o professione. Per documentare l’operazione è necessario, quindi, che il mezzo di pagamento sia intestato al soggetto che esercita l’attività economica, l’arte e la professione e che dalla ricevuta bancomat o dall’estratto conto rilasciato dall’emittente della carta emergano tutti gli elementi necessari per l’individuazione dell’acquisto (data, rifornitore corrispettivo). Va sottolineato che non è più necessario annotare il numero dei chilometri percorsi nel periodo né il numero di targa dell’autoveicolo.

La circolare apprezza, infine, il caso in cui dalla documentazione risultino ulteriori dettagli utili  a collegare ogni singola transazione ad uno specifico veicolo. Per esempio è il caso degli strumenti di pagamento dai quali emerge una rendicontazione distinta per ciascun autoveicolo utilizzato dal dipendente, anche ai fini del controllo interno di gestione.

Infine, la circolare precisa che le regole suesposte non concernono il sistema delle “carte fedeltà” associate al “contratto di netting”, con il quale il gestore dell’impianto di distribuzione si obbliga verso la società petrolifera ad effettuare cessione in favore dell’utente il quale utilizza, per il pagamento, un sistema di tessere magnetiche rilasciate direttamente dalla società petrolifera.

Trattasi di somministrazione di beni non riconducibile alle cessioni che rientrano nell’ambito applicativo della disciplina concernete la scheda carburante.Con più coraggio l’Agenzia delle Entrate avrebbe potuto dire qualcosa in più rispetto alla possibilità di registrare in un’unica soluzione, mediante un prospetto riepilogativo, gli acquisti di carburante nel periodo sino ad un importo di € 300,00.

 

SCADENZE MAGGIO 2010
17/05/2010
Liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile/trimestrale
Versamento dell'IVA dovuta per il mese di aprile (per il mese di marzo nel caso in cui la contabilità sia affidata a terzi) o per il primo trimestre 2010 (gennaio - marzo).


Ritenute sui redditi di lavoro autonomo di dipendente e su provvigioni
II soggetti che hanno corrisposto compensi per prestazioni di lavoro dipendente e assimilato a lavoro dipendente, compensi per prestazioni di lavoro autonomo a professionisti, artisti, inventori e a lavoratori autonomi occasionali e provvigioni, assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere, applicando la ritenuta nella misura del 20%, devono effettuare il versamento delle ritenute esclusivamente mediante modalità telematiche, anche servendosi di intermediari.




Versamento del contributo della gestione separata INPS

Versamento del contributo previdenziale alla gestione separata INPS relativo ai compensi soggetti a tale
contribuzione corrisposti nel mese precedente


Versamento imposta di produzione e consumo
Versamento dell'imposta di produzione e consumo sui prodotti cui si applica il regime fiscale delle accise
immessi in consumo nel territorio dello Stato nel mese precedente






Versamento imposta unica
L'imposta unica è versata in unica soluzione entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento, annotandone gli estremi su uno dei prospetti o fogli previsti.

Se l'importo dovuto non supera ventisei/00 euro, il versamento è effettuato insieme a quello relativo al mese successivo.


Versamento imposta sostitutiva sui risultati della gestione patrimoniale
Versamento dell'imposta sostitutiva sui risultati della gestione patrimoniale (risparmio gestito) in caso di
revoca del mandato avvenuta nel secondo mese precedente da parte delle banche, SIM e società fiduciarie.
I versamenti dell'imposta sostitutiva devono essere effettuati mediante modalità telematiche.


Versamento dell'imposta sostitutiva su plusvalenze per la cessione a titolo oneroso di partecipazioni da parte degli
intermediari (banche, SIM ed altri intermediari autorizzati) applicata nel secondo mese precedente.
I versamenti dell'imposta sostitutiva devono essere effettuati mediante modalità telematiche.


Versamento della ritenuta su proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente
Versamento delle ritenute sui proventi derivanti da Organismi di investimento collettivo del risparmio (O.I.C.R.) effettuate nel mese precedente .


Versamento ritenuta sui capitali corrisposti da imprese di assicurazione
Versamento da parte delle imprese di assicurazione delle ritenute alla fonte su redditi di capitale derivante da riscatti o scadenze di polizze vita stipulate entro il 31 dicembre 2000 (escluso evento morte) corrisposti o maturati nel mese precedente.




Comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni d'intento ricevute
I soggetti tenuti alla presentazione del modello di comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute e gli intermediari abilitati
devono trasmettere esclusivamente in via telematica i dati contenuti nella comunicazione entro il giorno 16 del mese successivo.
E' fatto comunque obbligo ai soggetti abilitati alla trasmissione telematica, di rilasciare al contribuente la comunicazione redatta su modello
conforme per struttura e sequenza a quello approvato con l'apposito provvedimento.


25/05/2010
Presentazione degli elenchi riepilogativi acquisti e cessioni intracomunitarie per operatori con obbligo mensile
Invio telematicoall'Ufficio doganale competente per territorio l'elenco riepilogativo degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie effettuate nel
mese periodo precedente.


31/05/2010
Adempimenti di fine mese


Termine adempimenti contabili di fine mese tra i quali si segnalano le autofatture per scambi intracomunitari, la rilevazione dei chilometri
sulle schede carburanti, adempimenti agenzie di viaggi.


Registrazione contratti di locazione e versamento dell'imposta di registro


I soggetti che hanno stipulato contratti di locazione di immobili devono effettuare la registrazione entro 30 giorni (60 giorni per i contratti stipulati
in uno Stato estero) dalla data del contratto stesso. L'imposta deve essere determinata ed assolta dal contribuente mediante versamento con Mod. F23


Presentazione della dichiarazione unico 2009 da parte della società con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare


Presentazione in via telematica, tramite Entratel o Internet, delle dichiarazioni dei redditi ed IRAP Unico 2009 , oltre ai modelli per i dati rilevanti ai fini
dell'applicazione degli studi di settore e dei parametri, da parte di società di capitali ed enti, commerciali e non commerciali,
con periodo d'imposta 1° settembre 2008 - 31 agosto 2009 .


Assistenza fiscale indiretta: consegna Modd. 730-730/1


Presentazione ad un CAF o ad un professionista abilitato del modello 730/2010 modello base per l'assistenza fiscale e del modello 730/1.


Assistenza fiscale dei sostituti d'imposta: consegna Mod. 730


Consegna ai dipendenti da parte dei sostituti d'imposta che hanno prestato assistenza fiscale del prospetto di liquidazione delle imposte nonché
copia controllata ed elaborata della dichiarazione dei redditi.


Comunicazione periodica intermediari finanziari


Termine per la comunicazione all'Anagrafe tributaria - esclusivamente in via telematica - dei dati relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti
rapporti di natura finanziaria. La comunicazione si riferisce ai nuovi rapporti, alle modifiche ed alle cessazioni relative al mese precedente .


Versamento del secondo acconto ai fine IRES e IRAP


Versamento degli acconti di imposta ai fini IRES ed IRAP dovuti dalle società di capitali, le persone giuridiche, le associazioni non riconosciute,


i consorzi e le società ed enti di ogni tipo non residenti, aventi esercizio sociale o periodo di gestione 1° luglio 2009 - 30 giugno 2010 .